La cottura sottovuoto

Nella cottura sottovuoto l'acqua bolle ad una temperatura inferiore ai 100°C e questo preserva i componenti più sensibili dei cibi.

Molti elementi utili quali vitamine, proteine e grassi oltre alle sostanze profumate, rimangono inalterati. Questa tecnica comporta l'utilizzo di appositi sacchetti sottovuoto resistenti al calore.


Il primo grande vantaggio immediatamente rilevabile della cottura sottovuoto è la precisione del controllo delle temperature che possono essere mantenute stabili e costanti per diverse ore. In cucina, infatti, è proprio la temperatura una delle caratteristiche fondamentali ai fini di una preparazione dei cibi a regola d’arte!


Con la cottura a basse temperature sottovuoto, venendo a mancare “intermediari” come l’aria, non si risente di sbalzi e variazioni di temperatura e la cottura avviene in modo molto più preciso rispetto ai metodi tradizionali per tutto il tempo necessario alla ricetta, apportando grandissimi vantaggi in relazione alla morbidezza, succosità e tenerezza del cibo cucinato.


Ovviamente, dato non secondario, anche il sapore ne guadagna e ne trae beneficio: tutto il gusto del cibo rimane ad esso legato e, anzi, il sottovuoto non fa altro che esaltarlo e arricchirlo, sopratutto con la carne.




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